La pesca a mosca valsesiana è il tradizionale e antico metodo di pesca a mosca tipico della Valsesia, una valle ai piedi del Monte Rosa nelle alpi Nord Occidentali Italiane.
Una semplice canna fissa , una lenza in crine di cavallo intrecciato, un trenino di mosche essenziali e molta abilità da parte del pescatore, sono ancora oggi il cuore di questa tecnica elegante ed efficace allo stesso tempo.
Il sito è un invito a conoscere questa pesca e il modo di “leggere” l’ambiente acquatico che si acquisisce con essa, direttamente dai pescatori valsesiani che ancora la praticano.

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In montagna


La Valsesia, una valle immersa nel verde e cinta di montagne dai cui pendii scendono torrenti ovunque: alcuni di grandi dimensioni, altri piccoli o piccolissimi. Sarà possibile pescare in questi piccoli rii di montagna utilizzando la pesca a mosca valsesiana?

Bè in questo video cerchiamo di dimostrare come sia divertente ed efficace tenendo sempre presente che a seconda del luogo in cui peschiamo dovremo adattare la tecnica e l'attrezzatura, in questo caso io pesco con la "Sorba" la canna più corta (3,70 mt) di quelle che ho progettato e che nasce proprio per questi ambienti dove si fa apprezzare per la sua leggerezza (appena 75 grammi) e per la sua maneggevolezza. Zaino , canna e portafogli saranno sufficenti a garantirci indimenticabili giornate di pesca risalendo il torrente attenti a non farci scorgere dal pesce che lassù naturalmente è ancora più diffidente e scaltro che altrove.


Comprendere la valsesiana


In questi ultimi giorni, ma anche in passato talvolta, mi sono reso conto di quanto sia difficile far comprendere ai pescatori che non hanno mai praticato la mosca valsesiana cosa sia realmente questa tecnica di pesca. Diciamo che tanto per incominciare non è solo un modo per catturare un pesce , certamente è molto di più. Io lo considero il modo migliore per riprendere il mio posto nel mondo reale, quello lontano dalle città, dal vetro e dal cemento e dalla confusione della frenesia che ci opprime, ci allontana e anzi ci ha già separati dall'unico luogo in cui ci sentiamo veramente vivi : la natura! Per secoli gli uomini si sono procurati il cibo con la caccia e con la pesca e comprendere le regole del gioco significava vivere o morire questo è ciò che accade in natura.

Il pescatore alla valsesiana conosce queste regole e continua a pescare come un tempo, affidandosi alla sua capacità di comprendere l'ambiente fluviale e alla sua abilità nel costruirsi canna, lenza e mosche praticamente con nulla. Niente tecnicismi, niente teoria, solo l'approccio per esperienza vissuta direttamente a contatto con la natura, fino a comprenderla e conoscerla così a fondo da sentirsi parte di essa. Insomma il pescatore non si deve sentire un estraneo quando è sul fiume, armato delle più sofisticate tecnologie ma da troppo tempo assente da quel luogo per potersi sentire per quello che è in realtà: un essere vivente che da sempre fa parte di un ecosistema come tutti gli altri esseri che lo abitano e ci vivono. Ma come diamine è possibile far capire questo a chi legge queste poche righe? La risposta mi è balzata alla mente riguardando alcuni filmati girati durante alcune uscite in pesca con l'amico Arturo Pugno. In questo in particolare potete vedere Arturo che mentre pennella l'acqua con la sua fedele canna in legno e le sue mosche tradizionali, si avvicina sempre più ad un sasso su cui è posato un giovane merlo acquaiolo, chi frequenta i torrenti conosce bene questi uccelli simpatici ma diffidenti che appena scorgono un intruso scappano con un volo veloce e radente l'acqua. Bè, in questo caso l'immagine che ho potuto registrare è davvero poetica, oserei dire emblematica: il simpatico pennuto non solo non fugge, ma sembra quasi accompagnare nella sua azione l'anziano pescatore che ci appare come un elemento indispensabile in quel quadro che osserviamo e che sembra uscire da un passato neanche tanto lontano, aimè troppo spesso dimenticato. Arrivo io e il merlo vola via passando proprio davanti alla telecamera e appena un attimo dopo Arturo ferra e porta a riva una bella trota regalandoci una ulteriore emozione: ecco questa è la pesca a mosca valsesiana! Se queste immagini vi smuovono qualcosa dentro forse è il caso che iniziate a praticarla...